ETS, comunicazione anagrafe tributaria dei dati delle erogazioni liberali


Fornite le indicazioni per la comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle erogazioni liberali agli enti del Terzo Settore, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, ai sensi del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 3 febbraio 2021 (Agenzia delle Entrate – Provvedimento del 19 febbraio 2021, n. 49889).

Con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 3 febbraio 2021 è stata disciplinata la trasmissione dei dati relativi alle erogazioni liberali agli enti del Terzo Settore a partire dall’anno d’imposta 2020.
Nello specifico, ai sensi dell’art. 1, co. 1 e 2, del citato D.M. 3 febbraio 2021, l’invio dei dati resta facoltativo per la generalità dei soggetti beneficiari delle erogazioni ed è obbligatorio, a partire dall’anno d’imposta 2021 nei confronti dei soggetti per i quali dal bilancio di esercizio, approvato nell’anno d’imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere, risultano ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a un milione di euro e a partire dall’anno d’imposta 2022 nei confronti dei soggetti per i quali dal bilancio di esercizio, approvato nell’anno d’imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere, risultano ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 220.000 euro.
L’obbligo di trasmissione riguarda solo i dati delle erogazioni liberali effettuate da donatori continuativi che hanno fornito i propri dati anagrafici e dagli altri donatori qualora dal pagamento risulti il codice fiscale del soggetto erogante e non vanno comunicati i dati delle erogazioni effettuate da chi si è limitato a raccogliere le donazioni effettivamente operate da altri soggetti.
Considerato che i soggetti interessati e i dati da trasmettere coincidono con quelli previsti dal citato decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 30 gennaio 2018, con il presente provvedimento viene stabilito che la trasmissione dei dati delle erogazioni liberali è effettuata con le stesse modalità previste dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 34431 del 9 febbraio 2018 e secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato 1 al medesimo provvedimento.
Pertanto, con il rinvio al provvedimento del 9 febbraio 2018 vengono confermate tutte le disposizioni finalizzate a tutelare i diritti dei contribuenti che non intendono far conoscere al soggetto dichiarante le proprie spese. Si tratta, in particolare, della facoltà di esercitare l’opposizione all’inserimento delle erogazioni liberali nella dichiarazione precompilata di cui al paragrafo 9 del provvedimento del 9 febbraio 2018, dell’acquisizione dei dati in uno specifico archivio, separato dagli altri archivi dell’Anagrafe tributaria, che li rende non accessibili dall’Agenzia delle Entrate fino allo scadere del termine per l’esercizio dell’opposizione (punto 5.1), della cancellazione tempestiva ed integrale dei dati relativi ai soggetti che hanno esercitato l´opposizione (punto 5.2), della conservazione entro i termini massimi di decadenza previsti in materia di accertamento delle imposte sui redditi dei dati relativi ai soggetti che non hanno esercitato l´opposizione, allo scadere del quale saranno integralmente e automaticamente cancellati (punto 5.4) e della cancellazione tempestiva e integrale, entro la data in cui verrà messa a disposizione la dichiarazione precompilata dell’anno successivo, dei dati relativi ai soggetti che non hanno effettuato l´accesso alla dichiarazione precompilata (punto 5.5).